Cos'è il teatro ecologico

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Il parcheggio

Teatro Minimo Bolidista

Il reticolo di Hartmann ovvero L'Oro di Valendino

Madrugada

Qualcosa di più vicino

Don Juan, il ritorno della Dea

Incantesimo in stazione

LABORATORIO TEATRO ECOLOGICO

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Teatro del Navile




 

Introduzione al teatro ecologico

Quando Gregory Bateson cominciò a parlare di Ecologia della Mente non credo sapesse esattamente quali significati avrebbe sviluppato questa espressione. Era un’intuizione, una sensazione, un desiderio: quello di liberare la mente dagli inquinamenti prodotti da secoli di “civiltà”, per lo meno la nostra, quella dell’Occidente. Quello che sapeva con certezza, invece, era che attribuendo un nome ad un’idea, questa avrebbe cominciato a vivere autonomamente e come un seme avrebbe iniziato a mettere radici, a crescere, ad esistere. Mi occupo di ecologia dall’inizio degli anni Novanta e ho maturato la convinzione che il maggior nemico dell’ecologia sia la sua immagine di rinuncia, di sacrificio, di povertà, di ristrettezza. Ecologia è diventata sinonimo di sacrificio. Questo è il motivo che le impedisce di crescere e il paradosso è che è sbagliato.

 

       

Se è vero che vivere secondo i nostri ritmi naturali, dare al corpo ed allo spirito cibi sani e sostanziosi, muoverci in un ambiente che ci fa crescere bene, se tutto questo è ecologico, allora ecologia e piacere sono la stessa cosa. Siamo lontani dal sacrificio, anzi. Ci sacrifichiamo quando stiamo ore in automobile, quando viviamo in posti grigi, quando respiriamo aria sporca, quando ci nutriamo con ore di spettacoli per dementi. Questo è rinuncia, povertà, ristrettezza, sacrificio. Quindi, in questa visione, ecologia è piacere.

 


 

Teatro Ecologico
di Maurizio Corrado
Bohumil Edizioni, 2008
www.bohumil.it

 

 


Bene, ma cosa c’entra tutto questo con il teatro? Il teatro, come le altre forme d’arte, è cibo per la mente. Come prestiamo attenzione a quello che diamo al corpo, dovremmo fare attenzione a quello che diamo alla mente anzi, quello che infiliamo nel cervello ha un’importanza forse maggiore di quello che infiliamo nello stomaco. In genere, una mente malata è più difficile da curare che un corpo malato. L’Ecologia della Mente si occupa anche di questo: del piacere della mente. E in questo senso, cosa c’è di più piacevole di uno spettacolo piacevole? Da qui la necessità di un teatro ecologico, che sia per lo spirito quello che può essere per il corpo un bel pranzo all’italiana preparato con amore da una bella donna del Sud, con tanto di vino, dolce, caffè e ammazzacaffè.
E buon appetito.

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro Ecologico è un progetto che nasce a Bologna, nell’ambiente del Teatro del Navile, una delle poche realtà teatrali indipendenti bolognesi.

   
Maurizio Corrado
(1958) Architetto e saggista, dal 1982 svolge attività culturale e formativa nell'architettura ecologica e nel design pubblicando in Italia, Francia e Spagna. Come autore televisivo ha lavorato con Canale 5 e SKY. Ha pubblicato ad oggi 18 libri di saggistica con diversi editori. Dirige la collana “Costruire naturalmente” per Sistemi Editoriali e la rivista Nemeton High Green Tech Magazine. Nel 1994 si diploma alla Scuola di Teatro del Teatro Dehon di Bologna diretta da Nino Campisi. Con Bohumil Edizioni ha pubblicato nel 2006 “Le ipotesi del dott. Brando” e "Teatro Ecologico" nel 2008.
Tra i ruoli interpretati:
- Deeley in VECCHI TEMPI di H. Pinter, regia di Nino Campisi, Compagnia Teatro Studio. Milano, aprile ‘94.
- Lorenzo Miller in DIO di Woody Allen, regia di Nino Campisi, Compagnia Teatro Studio. Spoleto ‘93.
- Goldberg in IL COMPLEANNO di H. Pinter, regia di Nino Campisi, Compagnia Teatro Studio. Bologna ‘94.
- Creonte in MEDEA di Euripide, regia di Giuseppe Liotta, Compagnia Trame Perdute, Sarsina ‘94.
- Maggiore Farrar in L'OSPITE INATTESO di Agata Christie, regia di Graziano Ferrari, Comp. Teatro Espressione Nuova, Bologna ‘95.
- Reverendo Shannon in LA NOTTE DELL'IGUANA di T. Williams, regia di Nino Campisi, Compagnia Teatro del Navile, Budrio ‘96.
- Denis Diderot in IL LIBERTINO di E. Schmitt, regia di Graziano Ferrari, Compagnia Teatro Espressione Nuova, Mordano (Bo) 2000.
- Richard in L'AMANTE di H. Pinter, regia di Corrado, Brancaccio, Compagnia Teatro del Navile, Bologna 2001.
- Voce narrante in PIERINO E IL LUPO di S. Prokoviev, orchestra lirico-sinfonica “Filarmonici dell'Arcadia”, dir. C. De Sessa, Bologna 2002
- Cavaliere di Ripafratta in LA LOCANDIERA di C. Goldoni, regia di Graziano Ferrari, Compagnia Teatro Espressione Nuova, Bologna 2003.